guadagnare con le aste immobiliari

Guadagnare con le aste immobiliari: guida completa per principianti!

Il primo segreto per guadagnare con le aste immobiliari è scoprire come trovare il vero affare: acquistare una casa a un prezzo sconto, ossia almeno il 30% in meno rispetto al suo valore di mercato. Una volta che avrai imparato a individuare queste opportunità, non dovrai preoccuparti di avere o meno i soldi necessari per l’acquisto. Scoprirai che puoi acquistare immobili anche senza disporre di grandi liquidità iniziali.

Circondati di persone positive e coltiva una mentalità ottimista: questa attitudine attirerà le giuste opportunità e gli affari più redditizi, spesso molto più di quanto tu possa immaginare.

Cosa fare per avere successo nelle aste immobiliari

La prima regola per avere successo in questo settore è cercare opportunità vicine alla tua zona. Non allontanarti troppo: l’affare si fa sempre al momento dell’acquisto, non quando vendi. Acquista sempre a un prezzo scontato per garantirti un margine di guadagno. Nel tempo, dovrai costruire una squadra di professionisti fidati: un geometra, un architetto, un avvocato e un notaio esperto sono fondamentali per navigare con successo nel mercato delle aste immobiliari.

Ricorda, l’obiettivo dell’investimento non è acquistare per vivere nella casa, ma per generare profitto. Se necessario, puoi anche utilizzare i soldi prestati dalla banca, creando un “debito buono“, che ti permetterà di acquistare l’immobile, ristrutturarlo, e rivenderlo a un prezzo maggiore, realizzando un guadagno significativo.

In pratica

Mettiamo in azione la strategia. Apri Google e cerca “tribunale [inserisci la tua città]”. Qui troverai una lista degli immobili all’asta nella tua zona. Vai sul sito del tribunale della tua città, seleziona la tua area geografica e cerca gli immobili in vendita all’asta. Clicca su ogni scheda per visualizzare tutti i dettagli relativi agli immobili in vendita e inizia a individuare quello che potrebbe essere un vero affare.

Scarica la perizia dell’immobile e analizzala attentamente. Questo ti aiuterà a determinare se l’immobile rappresenta davvero un’opportunità di investimento. Un aspetto cruciale da verificare è che l’immobile sia in piena proprietà, ossia senza vincoli legali o problematiche che possano compromettere l’acquisto.

Controlla lo stato di possesso, che ti consentirà di capire se l’immobile è libero o occupato. Nel caso l’immobile sia occupato, potresti dover intraprendere una procedura di saldo e stralcio (un accordo con il debitore per saldare il debito a un importo ridotto, liberando l’immobile per la vendita). Se invece l’immobile è libero, prenota un appuntamento con il custode giudiziario e visita l’appartamento per valutarne lo stato e confermare che l’affare sia conveniente.

Analizzando attentamente la perizia e confrontandola con il prezzo richiesto, potrai capire se l’immobile rappresenta un vero affare. Tieni presente che ogni volta che un immobile all’asta non viene venduto (asta deserta), il suo prezzo subisce una riduzione del 25%, rendendolo progressivamente più vantaggioso per l’acquisto e, successivamente, per la rivendita. Questo meccanismo ti offre un’opportunità per ottenere immobili a un prezzo sempre più competitivo.

Controlla attentamente la zona in cui si trova l’immobile, verifica che l’appartamento sia ben conservato e valuta se risponde agli standard di dignità e funzionalità.

Come capire se è un affare

Una volta individuato l’immobile che ti sembra un’opportunità, confrontalo con appartamenti simili nella stessa area e osserva la differenza di prezzo. Questo ti darà una conferma se si tratta effettivamente di un affare. In alternativa, puoi chiedere a un agente immobiliare una stima del valore degli appartamenti simili nella zona. Per esempio, se l’appartamento che hai individuato è in vendita a 60.000 euro, mentre appartamenti comparabili nella stessa zona vengono venduti a 100.000 euro, hai sicuramente trovato un affare da acquistare!

Puoi consultare i vari portali immobiliari per verificare i prezzi nella zona di tuo interesse. Questi strumenti ti permettono di esplorare il mercato immobiliare locale e valutare se un’opportunità rappresenta un vero affare.

Dopo aver effettuato una prima valutazione soggettiva, è consigliabile contattare almeno tre agenzie immobiliari per ottenere un parere sull’immobile selezionato o su proprietà simili nella stessa zona. Questo approccio ti permetterà di verificare se si tratta di un’opportunità vantaggiosa da acquistare e successivamente rivendere a un prezzo più alto.

Il potere del Business Plan

Dobbiamo esaminare l’affare nel dettaglio per valutare se rappresenta un’opportunità concreta, e per farlo è fondamentale basarsi sui numeri. Il business plan gioca un ruolo chiave: permette di analizzare l’operazione, fornire una guida strategica, promuovere il progetto e fungere da strumento per attrarre investimenti, proprio come una carta di credito del business.

Analisi dei costi e valutazione dell’affare

Dopo aver visionato l’immobile e studiato la zona, è essenziale redigere uno schema dettagliato dei costi. Devi calcolare tutte le spese potenziali, comprese quelle di ristrutturazione, e confrontare il prezzo d’acquisto all’asta con il totale delle spese necessarie per il ripristino dell’immobile.

Tra gli interventi di rinfrescamento vanno considerati:

  • Pittura delle pareti
  • Sostituzione del portone d’ingresso, se necessario
  • Cambio delle porte interne, in caso di danni o mancanza

Se, nonostante queste spese, il valore di rivendita garantisce un margine di guadagno di almeno il 30%, allora l’immobile rappresenta un vero affare. Inoltre, acquistandolo come seconda casa, sarà possibile rivenderlo rapidamente senza incorrere in penali.

Esempio di partecipazione all’asta immobiliare per guadagnare con le aste immobiliari

Preparazione alla partecipazione

L’asta è senza incanto, quindi “tu” devi:
📌 Versare una cauzione del 10% della base d’asta, quindi 10.000€.
📌 Presentare l’offerta in busta chiusa al Tribunale, indicando la somma che intende offrire (ad esempio, 105.000€).

Se fosse stata un’asta telematica, avrebbe invece dovuto registrarsi sulla piattaforma indicata nel bando e caricare i documenti richiesti.

Asta senza incanto: Cos’è e come funziona?

L’asta senza incanto è la tipologia più comune nelle aste immobiliari giudiziarie. Si chiama così perché gli offerenti presentano le loro proposte in busta chiusa, senza rilanci immediati tra i partecipanti.

Se nessuna offerta viene accettata o se ci sono più offerte valide, può partire una seconda fase con rilanci successivi (ma solo tra chi ha presentato un’offerta iniziale).

Rivendita dell’immobile

Entro 90 giorni dall’asta, una volta acquisito l’immobile, potrai migliorarne l’estetica con interventi come la tinteggiatura delle pareti. Successivamente, potrai rivenderlo a un prezzo competitivo, leggermente inferiore al valore di mercato per attrarre più acquirenti.

Facciamo un esempio concreto con un’analisi percentuale:

  • Prezzo di acquisto all’asta: 60.000 euro
  • Investimento per migliorie: 10.000 euro (circa il 16,7% del prezzo di acquisto)
  • Prezzo di mercato dopo le migliorie: 110.000 euro
  • Prezzo di rivendita competitivo: supponiamo 105.000 euro

Il guadagno lordo sarà: 105.000 € – 60.000 € – 10.000 € = 35.000 €.

Il rendimento percentuale sull’investimento totale (ROI) si calcola così: (35.000 € / 70.000 €) × 100 = 50%.

Questo significa che, in un breve periodo, avrai ottenuto un profitto del 50% rispetto al capitale investito, rendendo l’operazione altamente redditizia.

Conclusioni

Ora che hai scoperto il potenziale delle aste immobiliari per generare profitto (guadagnare con le aste immobiliari), è il momento di passare all’azione! Accedi ai portali dedicati, inizia a cercare il tuo primo affare e metti in pratica ciò che hai imparato. Buona fortuna e facci sapere come è andata! 🚀

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