Guardiamo in faccia la realtà: non serve chissà quale scienza, per imparare come segarsi. Gran parte degli uomini impara a farlo nella primissima pubertà, trova una tecnica preferita e continua a usarla vita natural durante. E non c’è niente di male, sia chiaro. Se aggiungessi un piccolo tocco in più, però?
Questo articolo vuole fare proprio questo: mostrarti qualche modo alternativo per masturbarti, se hai il pene. Tecniche che ti facciano riscoprire il piacere di segarti, proprio come quando avevi dodici anni e ti toccavi lì le prime volte.
Modi per segarsi meglio
Esploriamo insieme qualche tecnica per migliorare la masturbazione maschile, trasformando la solita sega in qualcosa di davvero magico.
Aggiungere un po’ di lubrificante
Tra i non circoncisi, i più si segano usano giusto il liquido pre-seminale o lo sputo per lubrificare. Intendiamoci: fanno entrambi il loro lavoro in maniera egregia, specie se vuoi farti un seghino della buonanotte e non hai voglia di alzarti dal letto. Il lubrificante può portare la masturbazione maschile a un livello superiore, però.
Un buon lubrificante riduce l’attrito, rendendo l’esperienza più confortevole e sicura. Ti consente di testare movimenti della mano che risulterebbero sgradevoli senza, nonché di concentrarti su zone che non si lubrificano naturalmente (i testicoli, tanto per citarne una). Ciliegina sulla torta, il lubrificante dura molto più del caro, vecchio sputo.
Molte persone usano creme o lozioni per il corpo per sostituire il lubrificante. Lo sconsiglio. Le lozioni profumate o contenenti alcol possono causare irritazioni o reazioni allergiche, soprattutto in aree sensibili come i genitali.
Se proprio non vuoi o non puoi usare il lubrificante, punta su queste alternative casalinghe relativamente sicure:
- Olio di cocco puro al 100%: ha una buona consistenza e proprietà lenitive.
- Gel di aloe vera puro al 100%: è idratante e delicato, purché non sia mescolato ad altri ingredienti (come quelli dei gel per scottature solari).
- Vaselina: un grande classico per la masturbazione solitaria.
Ti sconsiglio di usare uno qualsiasi di questi prodotti nel sesso con un’altra persona, specie se usate il preservativo: l’olio di cocco e la vaselina deteriorano il lattice, aumentando il rischio di rotture. Inoltre, la vaselina aumenta il rischio di infezioni vaginali.
Spegnere il porno
Non ho niente contro il porno, sia chiaro: pratiche sessuali come il pompino e l’anal sono stati sdoganati dal cinema a luci rosse. Purtroppo, sempre più ragazzi fanno fatica a masturbarsi senza video porno, il che può diventare un problema.
L’eccesso di porno provoca aspettative irrealistiche, destinate a scontrarsi con la dura realtà. Ciò può portare a problemi di coppia e disagio, specie nei ragazzi più giovani. Quindi sì al porno, ma con moderazione e consapevolezza.
Dare un taglio al porno può essere difficile, all’inizio, me ne rendo conto: non buttarti giù, perché è del tutto normale. Con il tempo, masturbarti senza porno ti aiuterà ad esplorare le tue fantasie e a costruire un rapporto più sano e consapevole con il tuo corpo. Inoltre, ti renderà più facile fartelo venire duro in (quasi) qualsiasi situazione.
Usare un cock ring
Il cock ring (o anello fallico) è un anello che si indossa alla base del pene e/o dei testicoli, per mantenere il sangue nel pene e ottenere un’erezione migliore. Lo si usa quasi sempre nel sesso di coppia, ma perché non provarlo mentre ti seghi?
Oltre che rendere l’erezione più consistente, il cock ring consente di ottenere orgasmi più intensi. L’importante è scegliere un anello che stringa abbastanza da trattenere il sangue, senza però provocare inquietanti intorpidimenti.
Per un’esperienza sicura e piacevole, ricorda di indossare l’anello fallico solo per 15/20 minuti alla volta.
Unire mindfulness e seghe
La masturbazione consapevole è un’arte legata al tantrismo; consiste nel darsi piacere prestando attenzione solo alle sensazioni del proprio corpo, concentrandosi sul “qui e ora”. L’obiettivo è esplorare tutto il corpo, dai punti erogeni alle zone solitamente trascurate.
Masturbarsi senza far vagare la mente, anche solo per fantasticare, è difficile: almeno all’inizio, aspettati di perdere l’erezione ogni due per tre; senza contare le volte in cui comincerai a pensare ad altro, quasi senza rendertene conto. Se la mente inizia a vagare mentre ti seghi, riportala al presente senza giudicarti. È tutta questione di allenamento e di pazienza.
Perché farlo? Per scoprire nuove fonti di piacere e costruire un rapporto più profondo con il tuo corpo.
Rimandare l’orgasmo
Imparare la masturbazione consapevole semplifica l’edging, ovvero la pratica di avvicinarsi all’orgasmo senza arrivarci, fermandoti proprio poco prima del climax. Come da nome, è un po’ come restare in equilibrio sul bordo di un precipizio, senza cadere.
E anche se dovessi cadere, poco male (in questo caso).
L’edging è utile per chi soffre di eiaculazione precoce, dato che insegna a controllare meglio l’eiaculazione. In più, aiuta a costruire una tensione crescente, che sfocerà in un orgasmo molto più potente della norma.
Ci sono più modi per fermarti proprio “sul più bello”:
- rallenta la stimolazione o cambia ritmo;
- stringi sotto la corona del glande per 20-30 secondi, prima di riprendere la stimolazione;
- fermati e lascia che l’erezione si riduca, prima di riprendere.
Questi sono solo suggerimenti: sperimenta e trova la tua tecnica.
Oltre la solita sega
La masturbazione è un piacere semplice e, in quanto tale, è fin troppo facile renderla qualcosa di automatico e anche un po’ noioso. Esplorare nuovi modi per segarsi è un modo per non cadere in questa trappola, per coccolarti, per conoscerti meglio. E anche per fare sesso a due meglio.
Buone seghe.