Che sia chiara una cosa: io posso insegnarti le tecniche migliori per fare un buon pompino, ma non posso insegnarti a metterci l’anima. Perché, come qualsiasi altra arte, anche fare i pompini richiede un percentuale di know-how e una percentuale di estro personale, che è poi ciò che fa davvero la differenza.
In questo articolo ti spiegherò le tecniche migliori per maneggiare un pene a regola d’arte. Dopodiché, starà a te metterci quel non-so-che che lo renderà indimenticabile.
1. Stimola la salivazione
La saliva è l’ingrediente (nemmeno troppo) segreto per fare un buon pompino. Ti dirò di più: ci sono poche cose peggiori di un pompino fatto a bocca asciutta, con la lingua secca che fa attrito contro l’asta e il glande.
Man mano che vai avanti, è la fellatio stessa a stimolare la salivazione, ma come iniziare?
- Bevi un pochino d’acqua.
- Succhia una caramella al limone o qualcosa del genere: il sapore acido stimola la salivazione.
- Usa un lubrificante per il sesso orale, se proprio non hai saliva. Alcuni farmaci riducono la produzione di liquidi, saliva compresa. A questo punto, non resta che aiutarsi con un lubrificante aromatizzato, che semplifichi tutto.
Inoltre, ricorda sempre di lubrificare per bene il pene, prima di metterlo in bocca o di maneggiarlo. I modi migliori sono leccarlo o sputarci sopra, cosa che alcuni uomini trovano molto erotica.
2. Costruisci la tensione
Buttarsi direttamente sul cazzo è il classico errore da principiante entusiasta: come le donne, anche gli uomini hanno bisogno di un minimo di preliminare, per costruire la tensione e preparare il pene al pompino.
L’atto di lubrificare il pene con la lingua è già di per sé un buon preliminare. Oltre che il cazzo, lecca anche l’interno coscia e i testicoli, tutte zone estremamente sensibili. Non dimenticare anche i baci a stampo e respira rumorosamente sul glande, per solleticarlo con il respiro caldo senza toccarlo.
La durata di questa fase cambia di uomo in uomo: alcune persone perdono l’erezione, se non si passa quasi subito al sodo; altre possono venire anche solo così. Regolati in base alle reazioni del partner.
3. Aiutati con le mani (e non solo!)
Per stimolare tutto il pene in una volta sola, la bocca non basta. Di conseguenza, concentrati con le labbra sul glande e stimola il resto usando uno strumento a tua scelta.
La soluzione più semplice è usare le mani: mentre succhi la punta, fai una sega all’asta; mi raccomando, ricorda di mantenere l’asta ben lubrificata.
L’altra soluzione classica è usare le tette e fare una bella spagnola. Funziona solo se hai delle tette dalla terza in su e se il pene è di dimensioni medio-grandi, altrimenti non è granché fattibile.
Infine, puoi sempre aiutarti con un sex toy. Ad esempio, alcune magic wand sono dotate di testine concepite proprio per avvolgere l’asta e farla vibrare.
4. Pensa ai testicoli
Mi turba pensare quante persone ignorino i testicoli durante il pompino, nonostante siano estremamente sensibili. Se vuoi distinguerti dalla massa e fare un pompino davvero memorabile, non fare questo errore e pensa un pochino anche a loro, nei modi che preferisci.
Se hai una buona coordinazione, puoi usare una mano per stimolare l’asta e l’altra per massaggiare lo scroto. Altrimenti, ti consiglio di leccare e succhiare i testicoli delicatamente, così da variare un pochino il ritmo ed evitare che il partner di annoi.
5. Occhio ai denti
Quando si parla di pompini, il consiglio classico è “non usare i denti”. In effetti, il “rigatone” non piace a nessuno e può trasformare una bella fellatio in un incubo. Per evitarlo, copri i denti con le labbra ben inumidite. Detto questo, sarebbe sbagliato demonizzare i denti durante il pompino.
Se al partner piace, usa i denti per accarezzare delicatamente l’asta o per dare qualche morsetto molto delicato. Se usato con la dovuta attenzione, il dente può donare sensazioni interessanti e piacevoli.
6. Fagli capire che ti piace
Il sesso è prima di tutto una questione di testa e gran parte delle persone trae piacere dal piacere del partner. Durante il pompino, quindi, fai tutto il possibile per far capire al partner che ti stai divertendo, che sei eccitata e che godi nel farlo godere.
Il modo più classico è guardandolo negli occhi, magari con un sorriso malandrino. Ottimi anche i mugolii, che con le loro vibrazioni stimolano ulteriormente la cappella. E ovviamente c’è il dirty talking, nel limite del possibile.
7. Stimola la prostata
Non tutti gli uomini amano il dito nel culo e, anzi, i più lo evitano per puro e semplice pregiudizio. Eppure, stimolare la prostata aggiunge una dimensione in più al pompino e regala orgasmi più intensi. Se quindi il partner è ben disposto, usa il dito o un vibratore stimolare anche l’ano durante la fellatio.
L’idea non lo fa impazzire? In alternativa, usa una magic wand o un vibratore bullet per massaggiare il perineo dall’esterno. Le sensazioni sono meno forti, ma comunque piacevoli.
Usa un pompelmo?

Voglio chiudere con una curiosità, più che un consiglio vero e proprio: il “grapefruit blowjob”, una tecnica creata dall’esperta di sessualità Auntie Angel.
La tecnica consiste nell’usare un pompelmo per simulare un rapporto vaginale attorno all’asta mentre succhi il glande. Richiede una certa coordinazione ma, soprattutto, un uomo in grado di mantenere un’erezione mentre piazzi il suo cazzo dentro un pompelmo. Non per nulla la nostra “zietta” d’America consiglia di bendare il partner prima di iniziare. Che altro?
- Prepara il pompelmo. Tiralo fuori dal frigo qualche ora prima, per portarlo a temperatura ambiente. Fallo rotolare contro un tagliere, così da renderlo un po’ succoso, quindi elimina le due estremità e la parte centrale. Dovresti ottenere una ruota alta quattro o cinque centimetri, con al centro un buco del diametro di un pene.
- Porta il pene in erezione, se non lo è già.
- Metti un asciugamano sotto il partner, per evitare di sporcare.
- Metti il pompelmo attorno al pene e fallo andare su e giù con un movimento a spirale.
- Nel mentre, succhia e lecca la punta del pene come in un pompino tradizionale. Auntie Angel consiglia anche un bel po’ di rumore da aspirapolvere impazzita, che personalmente trovo un poco inquietante.
- Cerca di non ridere.
Come fare un pompino? Con l’ingrediente segreto…
…ovvero una buona dose di passione. Prendi tutti i questi consigli (tranne forse l’ultimo) e divertiti nell’applicarli. Perché, come detto all’inizio, la vera arte richiede sempre un po’ di estro personale.