banana in mano con preservativo

Come fare una sega al proprio uomo, ecco la guida completa!

Secondo un buon numero di uomini, nessuna donna sarà mai brava come Federica La Mano Amica e, mi duole dirlo, probabilmente è vero. Ciò non significa che non valga la pena imparare come fare una sega al proprio uomo, anzi.

La sega rimane pur sempre il preliminare per eccellenza, quello fatto di nascosto nei posti più improbabili e che fa da antipasto a ben più gustosi piatti. Potrai pure non essere brava come Federica, ma puoi comunque migliorare e ottenere gustosissimi risultati.

Vediamo come.

Preparati

Prima di iniziare, preparati sia mentalmente che fisicamente.

Se ne hai l’occasione, sfrutta il dirty talking e il sexting per chiedere al partner cosa gli piace, se ci sono punti che preferisce stimolare, ecc. Non solo è eccitante, ma è un modo per carpire qualche segreto alla succitata Federica.

Se hai in programma un incontro piccante, approfittante anche per preparare le tue belle manine. Usa una buona crema idratate per ammorbidire la pelle e fai almeno una piccola manicure. Le unghie corte sono comode, ma alcune persone preferiscono quelle lunghe; se è il tuo caso, limale e usa almeno un velo di smalto trasparente.

Usa un lubrificante

A meno che lui non sia circonciso, il lubrificante non è strettamente necessario: il liquido pre eiaculatorio e il prepuzio bastano per evitare il grosso dell’attrito contro il glande. Detto questo, si può sempre fare di meglio.

Una noce di lubrificante rende il movimento della mano ancora più fluido e, così facendo, anche più piacevole. In particolare, preferisci i lubrificanti a base acquosa inodori e insapori: non sporcano e rendono più facile passare ad altro, dopo la sega.

In alternativa, ottimi anche gli oli da massaggio. Occhio a riscaldarli tra le mani, però. Inoltre, sporcano le lenzuola e non sempre vanno d’accordo con i preservativi. Se intendi usarli per una serata piccante, verifica che siano compatibili con il lattice.

Se non hai un lubrificante a disposizione, può andare bene anche la saliva.

Cerca pressione e ritmo giusti

Ogni uomo ha preferenze diverse per quanto riguarda la pressione e il ritmo. Alcuni preferiscono una presa più forte, altri una presa più delicata. C’è chi vuole un movimento brusco e veloce, chi invece se la prende comoda.

Se non hai avuto modo di indagare, varia la pressione della mano e alterna movimenti lenti e rapidi. A seconda delle sue reazioni, potrai capire qual è la combinazione migliore per il tuo uomo e andare avanti in quella direzione.

Uno degli aspetti più importanti della sessualità è l’ascolto del corpo del partner, infatti: i suoi respiri, le espressioni facciali e i suoni possono dirti tanto. Sei indecisa? Non esitare a chiedere feedback.

Varia la stimolazione

Usare sempre la stessa velocità e la stessa pressione risulta noioso, dopo un po’. Per rendere la sega più interessante ed eccitante, quindi, sperimenta diversi tipi di stimolazione.

Una buona tecnica consiste nell’iniziare con movimenti lenti e regolari, quasi rilassanti. Man mano che la tensione aumenta, inizi ad accelerare con la mano. Se il partner sembra gradire, puoi mantenere quel ritmo per un po’ prima di rallentare di nuovo. Continua ad alternare sega lenta e sega veloce a piacere.

Un altro trucco consiste nel cambiare la presa sul pene. Passare da una presa più stretta a una più larga, stando sempre attenta alla reazione del partner.

Stimola anche altri punti

Nel fare una sega al proprio uomo, uno degli errori più comuni consiste nel concentrarsi solo sul cazzo. Può sembrare un controsenso, la una buona sega spazia in altre aree del corpo per aggiungere un po’ di stimolazione extra.

Tra le aree più sensibili ci sono i testicoli, l’interno coscia e la parte inferiore dell’addome. Accarezzale con l’altra mano o con la punta delle dita, alternando la stimolazione di queste zone con quella del pene.

Se il tuo uomo si sente “coraggioso”, approfittane per stimolare anche la zona dell’ano con le dita o con le lingua. Una tecnica molto stimolante è quella del rusty trombone, che consiste nel praticare un anilingus e una sega contemporaneamente, proprio come se si stesse suonando un trombone.

Muovi la mano a spirale

Nella sega classica, la mano fa su e giù. Se vuoi cambiare le carte in tavola, prova a muovere la mano a spirale: stimolerai tutta l’asta e tutto il glande, in particolare il punto subito sotto il glande, la corona.

Per fare una sega a spirale, inizia dalla base del pene e solleva la mano facendo ruotare il polso in senso orario o antiorario. Varia la velocità e l’intensità per scoprire cosa piace di più al partner.

Applica pressione sulla corona

Accennavamo alla corona, l’area che collega asta del pene e glande. È una zona particolarmente sensibile e, purtroppo, spesso ignorata durante le seghe. Per ovviare al problema, premi su questa zona usando il pollice o le dita ad anello, alternando la cosa con i movimenti tradizionali.

Per fare una sega perfetta… fermati!

Con un po’ di esperienza e di comunicazione, questi piccoli trucchi ti aiuteranno a fare seghe divine. Non so se saranno al livello di Federica, ma saranno comunque una delizia. L’ultimo trucco, però, consiste ne saperti fermare subito prima dell’orgasmo.

In gergo si chiama edging, letteralmente “arrivare al limite”. Consiste nel portare la persona al limite dell’orgasmo e fermarti un attimo prima. Dopodiché, riprendi con la stimolazione finché non si riavvicina all’orgasmo. Puoi ripetere il giochino tutte le volte che vuoi.

Perché fare una cosa del genere? Perché l’edging rende gli orgasmi molto più intensi, proprio come se sommassi tutti i climax precedenti. Un trucco che non sempre Federica ha voglia di portare avanti e che, forse, può farti vincere la sfida.

Forse.

Ma poi, siamo sicure che conti? L’importante è godere.

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