donna con bicchiere di latte

Ingoiare lo sperma fa male? Tutta la verità!

Lo sperma è al centro di un mare di dicerie, tra le quali una che mi preme sviscerare: “lo sperma fa male”. In realtà, di per sé lo sperma non fa né male né bene. Scopriamo in sé perché.

Cosa c’è dentro lo sperma

In media, un singolo “momento di gioia” produce pressappoco 3,7 ml di sperma. Per capirci, l’uomo medio eiacula meno di un cucchiaino da caffè a volta: non un granché. Se non eiacula da un po’ il volume potrebbe aumentare, ma raramente si va oltre i 6 ml di sperma a volta.

Questo cucchiaino di sborra è composto solo per il 5% da spermatozoi. Il grosso è plasma seminale, ovvero il liquido dentro cui gli spermatozoi nuotano e da cui traggono nutrimento. Senza il plasma, i nostri vermicelli non avrebbero nulla da mangiare, mentre viaggiano dentro la vagina e fino alle tube di Falloppio.

Dovendo nutrire fino a 120mila spermatozoi, il plasma seminale dev’essere molto nutriente. Pur essendo composto in larga parte da acqua, contiene grosse quantità di:

  • proteine;
  • grassi, che formano una barriera protettiva intorno agli spermatozoi;
  • zuccheri di vario tipo, per nutrire i suddetti;
  • micronutrienti come potassio e fosforo;
  • enzimi che lo aiutano a coagularsi durante l’espulsione (ecco perché è viscidello) e a liquefarsi nuovamente dopo 20 minuti circa;
  • cellule morte provenienti da prostata e uretra.

Come vedi, di base non c’è nulla di preoccupante.

Lo sperma fa ingrassare?

Essendo così nutriente, lo sperma fa ingrassare? Assolutamente no: durante un pompino con ingoio, se ne ingerisce pochissimo, troppo poco per incidere sul fabbisogno calorico giornaliero.

Considera che una singola eiaculazione contiene circa 1 kcal. Un biscotto contiene mediamente 60 kcal. Nemmeno le amanti più sfegatate della fellatio ingoiano 60 volte al giorno, quindi direi di stare tranquillo e di goderti i pompini con ingoio senza pensieri.

Sempre che il sapore non ti dia fastidio.

Perché lo sperma è amaro

Al di là dei dubbi per la salute, il grosso problema dello sperma è il sapore amaro, sgradevole per molte persone; la consistenza viscida e il retrogusto persistente non aiutano.

Lo sperma è amaro per colpa del pH alcalino e delle proteine, mentre vitamine e minerali possono renderlo vagamente metallico. Tutto cose che dipendono in larghissima parte dallo stile di vita: quanta attività fisica fai; il tipo di alimentazione; l’assunzione di farmaci; il vizio del fumo.

In linea generale, mangiare tanta carne, fumare e bere poca acqua peggiorano il sapore dello sperma. Al contrario, un’alimentazione ricca di frutta e verdura, povera di grassi e di carne, rende lo sperma meno amaro.

Il mito dell’ananas miracolosa viene proprio da qui: mangiare frutta fresca e ricca di acqua migliora il sapore dello sperma. Può essere l’ananas, l’anguria, la pesca, il kiwi… Scegli cosa preferisci.

Altro fattore da considerare è la concentrazione dello sperma. Meno eiaculi, più lo sperma sarà ricco di proteine e minerali e, di conseguenza, amaro. Se quindi speri in un pompino con ingoio, preparati con un’eiaculazione preventiva.

Quando lo sperma fa davvero male

Questo significa che puoi ingoiare lo sperma senza paura che faccia male? Beh, dipende: ci sono casi in cui, triste a dirsi, lo sperma fa davvero male. E sì, sto parlando delle malattie sessualmente trasmissibili.

Molte anime candide credono – sperano – che il sesso orale sia del tutto sicuro. In realtà, può diventare un veicolo di malattie proprio come il sesso vaginale e il sesso anale. Ecco un piccolo elenco.

  • HIV, il virus dell’immunodeficienza umana che provoca l’AIDS, può essere presente nel liquido seminale. È più difficile trasmetterlo con il sesso orale, ma basta una piccola ferita o irritazione in bocca per aprire le porte al virus.
  • Papillomavirus. Alcuni ceppi possono aumentare il rischio di tumori orofaringei.
  • Gonorrea, una delle MST più facili da trasmettere per via orale. Provoca sintomi simili a quelli della faringite. Tra l’altro, lo sperma infetto può causare anche brutte congiuntiviti. Non fare finta di non capire in che modo.
  • Clamidia. Altra infezione che si trasmette molto facilmente attraverso lo sperma, a prescindere dal tipo di rapporto.
  • Sifilide, il batterio che terrorizzava i libertini del ‘700. Si trasmette prevalentemente con la penetrazione, ma lo sperma infetto può fare danni anche attraverso microlesioni della bocca.
  • Herpes simplex (HSV-1 e HSV-2). A onor del vero, ci sono ben pochi modi attraverso cui non si trasmette: oltre che tramite lo sperma, l’herpes si trasmette con la saliva e con le secrezioni delle vescicole.
  • Epatite B. Anche se poco comune, questo tipo di epatite si può trasmettere anche attraverso lo sperma, se ci sono ferite in bocca.

A onor del vero, in tutti questi casi non è lo sperma in sé a fare male, quanto i batteri o i virus che lo stanno usando come tramite. Poco cambia per chi si ammala per colpa “solo” di un pompino.

Come rendere lo sperma sicuro

Viviamo in un mondo crudele, dove tutte le cose belle fanno male, dalla nutella al sesso occasionale senza preservativo. Prendiamone atto e cerchiamo di capire quali sono le possibili soluzioni.

(Per il sesso orale. Per la nutella non possa farci proprio niente.)

  1. La risposta meno apprezzata in assoluto: usare il preservativo anche nel sesso orale. Evitare il contatto con lo sperma è l’unico modo per ridurre al minimo il rischio.
  2. Screening regolari per le MST, più frequenti quanto sono più frequenti i rapporti occasionali. Se sei tu a bere la sborra altrui, cerca partner che si testino regolarmente.
  3. Coprire eventuali ferite in bocca con cerotti e gel che creino un film protettivo.
  4. Non ingoiare. Rimangono i rischi legati al liquido pre-eiaculatorio, ma sono molti di meno.
  5. Vaccinarsi contro le malattie per le quali esiste l’opzione, come l’HPV e l’epatite B.

Se invece sei in una relazione monogama e siete entrambi sani, dormi sonni tranquilli: lo sperma non fa assolutamente male.

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