Con l’avanzare degli anni, è normale che il seno inizi a perdere un po’ di tono: l’età, le eventuali gravidanze, i cambiamenti di peso… tutto contribuisce all’inevitabile caduta. Esiste un modo per tirare indietro le lancette e rassodare il seno?

Scopriamolo insieme.

È possibile tonificare un seno cadente?

La prima domanda è: puoi recuperare il seno dei vent’anni senza la chirurgia estetica? No, ma puoi migliorarlo molto ed evitare che cambi troppo.

Le tette non hanno molti muscoli da rassodare. Le mammelle sono infatti costituite da ghiandole e da tessuto adiposo; ecco perché sono le prime a ridursi, quando dimagrisci. Gli unici muscoli sono quelli che si trovano intorno all’areola, che fanno drizzare i capezzoli quando hai freddo o sei eccitata.

Se vuoi rassodare il seno senza chirurgia, puoi agire su due fronti:

Non puoi né cambiare la forma naturale del tuo seno né eliminare eventuali danni permanenti. In compenso, puoi ottenere un seno molto più bello e visibilmente più alto.

Esercizi per rassodare il seno

Rassodare il seno significa quindi rassodare quello che c’è sotto, ovvero i pettorali. Pettorali tonici e sviluppati alzano naturalmente le mammelle, dando l’impressione che siano più alte e sode. Occhio a non esagerare, però.

Lavorare troppo sui pettorali può farli diventare ipertrofici, con conseguenze negative anche per il seno. I muscoli troppo sviluppati potrebbero risaltare sotto le mammelle, creando un fastidioso contrasto tra tessuto magro e tessuto adiposo. Inoltre, lavorare sui pettorali trascurando la schiena può peggiorare la postura.

L’ideale sarebbe inserire questi esercizi all’interno di un workout più ampio, che coinvolga tutto il corpo. Solo così si ottiene un risultato armonioso, che vada oltre la singola fascia muscolare.

Chest press

Rassodare i pettorali con la chest press

La chest press è uno di quegli esercizi che vanno bene un po’ su tutto: uomini e donne, casa e palestra, potenziamento e tonificazione. Tutto dipende da cosa usi.

All’osso, per eseguire la chest press devi:

  1. tenere i gomiti piegati e aperti verso l’esterno. I gomiti devono stare all’altezza dei fianchi, mentre le mani devono stare all’altezza dei capezzoli;
  2. raddrizzare le braccia di fronte a te tenendo le spalle dritte.

In base ai pesi che hai scelto, il movimento risulterà più o meno faticoso e difficile. In più, puoi scegliere se eseguire la chest press in verticale, inclinata o a terra.

La chest press verticale si focalizza sul gran pettorale, ma coinvolge anche le spalle e i dorsali. La chest press inclinata allena anche il deltoide anteriore e il tricipite. La chest press a terra serve per ridurre lo stress sulle articolazioni della spalla.

Cross-over o “croci”

Usare le croci per tonificare il petto

Le croci si possono eseguire sulla panca o a terra, usando i manubri, oppure ai cavi.

  1. Inizia tenendo le braccia aperte all’altezza del petto, con i gomiti leggermente piegati.
  2. Chiudi le braccia di fronte a te tenendo le spalle dritte.

Se ti alleni ai cavi, puoi anche fare così:

  1. tieni le braccia aperte rivolte verso il basso;
  2. alza le braccia, quando le chiudi di fronte a te.

Oppure:

  1. tieni le braccia spalancate come nell’esercizio base;
  2. chiudile portandole verso il basso.

L’esercizio standard allena quasi solo il pettorale e coinvolge poco le spalle. La prima alternativa lavora il petto alto. La seconda lavora il petto basso.

Piegamenti a terra o “flessioni”

Rassodare il seno con le flessioni

Le flessioni sono quell’esercizio che tutti conoscono e (quasi) tutti fanno male. Se vuoi rassodare il seno senza danneggiarti la schiena, fai attenzione ed eseguili in questo modo.

  1. Mani a terra, all’altezza delle spalle. Se non sei allenata, poggia anche le ginocchia a terra. Glutei e addominali devono essere contratti.
  2. Abbassati piegando i gomiti all’indietro e avvicinando le scapole. Dovresti sfiorare terra.
  3. Raddrizza le braccia per rialzarti. La schiena rimane dritta e gli addominali contratti.

Se fatti bene, i piegamenti a terra allenano il grande pettorale, il piccolo pettorale, tricipiti e deltoidi. Insomma, un esercizio ideale per avere un seno alto e una bella postura.

Come migliorare il seno con i massaggi

Anche i massaggi aiutano – indirettamente – a rassodare il seno. Una delle ragioni principali del seno cadente è il cedimento della pelle. I massaggi migliorano la circolazione sanguigna nei tessuti, ne stimolano l’ossigenazione e ne contrastano l’invecchiamento.

Per ottenere il massimo dai massaggi, eseguili tutti i giorni e usa un olio idratante naturale; l’olio di mandorle o il burro di karité.

  1. Poggia i palmi sulla parte superiore del seno.
  2. Muovi le mani dall’esterno verso l’interno del seno, in senso circolare, facendo poca pressione. Ripeti per qualche minuto.
  3. Sposta le mani sotto il seno e ripeti quanto visto sopra.

Come preservare la bellezza del seno

Infine, ricorda che la prevenzione è l’arma migliore a tua disposizione. Se vuoi mantenere il seno tonico e alto, cerca di evitare i grossi cambi di peso: perdere e prendere grasso mette sotto stress i tessuti e tende a sgonfiare il seno.

Piuttosto, cerca di mantenere il peso costante, anche aiutandoti con l’esercizio fisico (in webcam, se lo desideri). Infine, cura l’alimentazione: bere tanto e mangiare frutta e verdura riduce la ritenzione idrica, mantiene la pelle elastica ed evita che perda di tono.

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