La necessità aguzza l’ingegno. Internet è pieno di persone che spiegano come realizzare fantasiosi sex toy fai-da-te con quello che c’è in casa. Saranno anche sicuri? Te lo dico subito: in gran parte, no. Diciamo che capisco perché OnlyFans vieta le esibizioni di giocattoli improvvisati.
In questo articolo ti spiegherò quali sono le soluzioni più efficaci, almeno in apparenza, quando evitarle e come renderle più sicure (sempre che sia possibile).
Dildo fai da te 1: il cetriolo/zucchina/carota
Partiamo con un grande classico dei dildo fai da te: gli ortaggi di forma fallica. A seconda delle tue preferenze, puoi usare:
- una carota, flessuosa e dal diametro contenuto, perfetta anche per la stimolazione anale;
- una zucchina, disponibile in una vasta gamma di misure e utilizzabile anche per stimolare il lato B;
- un cetriolo, dal diametro importante e perfetto per quante cercano un dildo classico per la masturbazione vaginale.
Sarebbe tutto molto bello, se questi sex toys improvvisati non fossero fonte di infezioni batteriche e da fungo. Il preservativo argina il problema, in una certa misura, ma ricorda che stai maneggiando prodotti organici: basta un frammento rimasto sulle mani o staccatosi durante la masturbazione per creare problemi.
Se l’idea ti stuzzica proprio tanto e sei disposto a correre qualche rischio, ricorda quanto meno di lavarli con una buona dose di igienizzante (la cara vecchia Amuchina va benissimo). Ah, e non dimenticare il preservativo.
Le infezioni sono però solo uno dei problemi degli ortaggi usati come dildo. Gli amanti della masturbazione anale dovrebbero ricordare l’importanza di una base rigida, che impedisca al dildo di scivolare nel retto. Un movimento sbagliato e ti trovi al pronto soccorso, costretta a spiegare perché hai una carota incastrata nel culo.
Dildo fatto in casa 2: la candela
Come diceva un famoso presentatore di programmi per ragazzi, siete pronti per un nuovo “attacco d’arte”? Per realizzare il vostro dildo personalizzato, avrete bisogno di:
- 1 candela di medie dimensioni. Quelle lunghe e sottili da liturgia non vanno bene. Meglio evitare anche i ceri da chiesa, se non sei allenata a dovere;
- attrezzi da scultore;
- 1 pene vero da usare per modello o le foto del pene che desideri imitare.
Procedimento: scegli un piano di lavoro e scolpisci la candela fino ad ottenere la forma desiderata. Ricorda di aggiungere anche il glande, i testicoli e le vene in rilievo. Più particolari aggiungerai, più sarà realistico e stimolante. Una volta finito, elimina la cera in eccesso, infila un preservativo e usa il dildo fatto in casa per la stimolazione vaginale o anale.
Ammettiamo anche che tu sia uno scultore provetto, in grado di realizzare un pene perfetto in pochi minuti. Possibilmente senza angoli e spigoli che facciano male durante la masturbazione. Ammettiamo anche che tu abbia a disposizione un gran numero di candele della dimensione giusta, magari gratis. Tutte quelle che ti servono per trovare la forma perfetta per il tuo dildo di cera.
Ammettiamo tutto questo. Chi te lo fa fare?
Vibratore vaginale fai-da-te con spazzolino elettrico
Chi ha bisogno di un vibratore quando c’è lo spazzolino elettrico? Questo prodigio della tecnologia è ideale sia per l’igiene orale sia per la masturbazione femminile. Devi solo procurarti:
- 1 spazzolino elettrico;
- pongo (la pasta molle da modellare che si usa anche all’asilo);
- 1 preservativo.
Scegli una congrua quantità di pongo del tuo colore preferito e modellala intorno alla testina dello spazzolino. Si sconsiglia vivamente di usare la testina anche per l’igiene orale. Modella il pongo a gusto e srotolaci il preservativo sopra. Voilà, ecco il tuo mostro di Frankesntein vibratore fatto in casa.
Da che parte iniziare per elencare i problemi di questo sex toy fai da te?
Il pongo è un materiale morbido, non proprio l’ideale per chi ama la masturbazione decisa. Ci sono poche possibilità che buchi il preservativo, in compenso è facile che sgusci via dalla base. In tal caso, rischi di trovarti uno spazzolino elettrico senza protezione nella vagina. Non proprio il massimo.
Stimolatore clitorideo fai-da-te con spazzolino elettrico
Guardiamo in faccia la realtà, però: lo spazzolino elettrico dà il meglio di sé come stimolatore clitorideo. In questo caso, ti basta versare una goccia di lubrificante sul clitoride e usare il retro della testina per stimolarlo. Funziona anche con il frenulo del pene, per la cronaca.
In mezzo a quest’orgia di consigli per finire al pronto soccorso, questo è forse l’unico che funziona davvero e non fa danni. Certo, non è granché sexy a vedersi, ma parliamo pur sempre di sex toy fai-da-te.
Bottiglia di plastica come plug anale improvvisato
Ami la stimolazione anale ma per qualche motivo non vuoi comprare un butt plug? Internet ha la risposta per te: una bottiglietta di plastica da mezzo litro.
Ti lascio un attimo per riflettere, prima di passare al nostro nuovo Attacco d’Arte.
Non devi usare la bottiglietta così com’è, impresa forse un po’ troppo complessa per un comune amante della masturbazione anale. Prima la devi lavare e devi togliere il tappo. A questo punto devi passarla su un fornello e fondere la plastica, in modo da modellarla. Dalle la forma che preferisci, armati di lubrificante anale e passa all’azione.
Infilare un pezzo di plastica fusa nell’ano non è proprio una buona idea. Più o meno come masturbarsi con un cactus. Il pericolo più evidente è quello di lasciare spuntoni difficili da vedere a colpo d’occhio, ma che possono graffiare le pareti del retto. In secondo luogo, si parla di plastica fusa su un fornello a gas a contatto con mucose molto delicate.
Non è una buona idea.
Dildo gigante fai da te con bottiglia di vino
Stai cercando un dildo di grandi dimensioni per penetrazioni fuori misura? Gli oggetti grossi non ti fanno paura? Su internet abbondano i video di gentili fanciulle (magari colleghe camgirl) che si soddisfano con bottiglie di vino. O di birra, a seconda delle preferenze.
Trasformare una bottiglia di vetro in un dildo fai da te è facile: basta eliminare l’etichetta e lavarla con attenzione. Assicurati anche di asciugarla ben bene. A questo punto abbonda con il lubrificante intimo e inseriscila nell’orifizio che preferisci. Se vuoi cerchi una masturbazione più soft, inseriscila dalla parte del collo. L’inserimento dalla base è forse di livello troppo avanzato per gran parte di noi.
Usare una bottiglia di vetro come dildo fai da te è una pessima idea da qualunque lato la guardi. La infili dalla parte del collo? Rischi che si crei un effetto risucchio, rendendo impossibile toglierla dall’orifizio senza l’aiuto di un medico. La infili dalla base? Dato che manca la punta, l’inserimento potrebbe risultare difficoltoso e sfociare in lesioni. Per non parlare del caso in cui si dovesse rompere durante l’impresa…
Quanto ti costano davvero i sex toys casalinghi?
Come detto all’inizio, molti scelgono di realizzare il proprio dildo o vibratore fai da te per risparmiare. Non ci sarebbe niente di male, non fosse che il risparmio è esiguo e c’è in gioco la tua salute.
Da un punto di vista strettamente economico, i materiali per realizzare molti di questi sex toys non sono gratis. Modellarli in una forma “erotica” richiede inoltre una buona manualità, pazienza e tempo. Soprattutto nel caso di dildo e plug anali, il prodotto finito costa solo poco di più rispetto al sex toy casalingo.
Il problema più importante, però, è l’impatto sulla salute di questi giochi per adulti improvvisati. I sex toys di marchi come LELO o Svakom sono realizzati con materiali di grado medicale. Sono quindi facili da pulire, durevoli e sicuri. E divertenti, ovvio.
Vale davvero la pena cercare di risparmiare qualche euro?
